Il Picciolo Golf Club

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Il Picciolo Golf Club, il primo campo da golf a 18 buche in terra siciliana, è collocato in un anfiteatro naturale sul versante settentrionale della montagna, all’interno del Parco dell’Etna, tra i comuni di Randazzo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia. Le buche, disegnate all’interno della scura pietra lavica residuo dell’eruzione del 1916, sono un progetto dell’architetto Luigi Rota Caremoli, unico italiano a essere ammesso al British Golf Course Architects, che ha saputo sfruttare al meglio i 44 ettari di terreno collinare e gli ostacoli tecnici sono così ben inseriti nel contesto da far pensare ad un tracciato del tutto naturale. Uno dei vantaggi del Picciolo è che si può giocare tutto l’anno: in inverno il terreno non gela e in estate i 650 metri di quota e la vicinanza del mare, che è a circa 30 chilometri, addolciscono il clima che altrove brucia l’isola. Il merito dei promotori, è stato quello di aver saputo in pochi anni trasformare un vecchio fondo, coltivato a noccioleti e vigneti, in un campo di golf emozionante che segue le naturali ondulazione del terreno. Le prime buche attraversano il vecchio noccioleto, poi si procede fra gruppi di ginestre, forsizie e ciuffi di margherite fino ad arrivare alla zona dove il terreno vulcanico diventa protagonista. Le ultime buche terminano proprio davanti alla club house. Dalla terrazza della grande casa rosa, colore tradizionale delle ville padronali situate alle falde del vulcano, la vista spazia verso la cime scura di lava e il verde dei monti Nebrodi. Intorno si adagiano i vigneti che rendono famosa questa zona con la produzione di un vino che si fregia dell’appellativo di Etna D.O.C.

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